Il 13 febbraio 2026 abbiamo tenuto una conferenza dal titolo “Recoaro nella Belle Èpoque”, trattando diversi temi. Uno di quelli che ha riscosso più interesse è indubbiamente la “questione” sul Liberty a Recoaro: sia durante l’evento che, soprattutto, nei giorni seguenti.

Abbiamo notato come ci sia un’enorme confusione, molti fraintendimenti e una narrazione di base che, purtroppo, non è aderente alla realtà.

Proprio per questo motivo, abbiamo sentito l’esigenza di dissipare alcuni di questi malintesi. Non lo facciamo per creare polemica, ma perché crediamo sia corretto, soprattutto in questo momento in cui si punta ad un rilancio del paese, darvi gli strumenti per capire l’architettura di Recoaro e le influenze che la caratterizzano.

Gli elementi di criticità sono affrontati da un punto di vista costruttivo, grazie all’ausilio di esempi, immagini, pubblicazioni specialistiche in materia e del buon senso che risiede in ognuno di noi.

Come punto di partenza, riportiamo un breve passaggio contenuto nel bando per il restauro delle facciate in Stile Liberty (documento BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE FACCIATE LIBERTY DEL BORGO STORICO DELLE TERME DI RECOARO CUP D75J22000000001, p. 3) del Comune di Recoaro Terme:

“Definizioni 1.1. Edificio in Stile “Liberty” - edifici realizzati tra la seconda metà del XIX secolo e la prima metà del XX secolo caratterizzati da ispirazione ad elementi naturali spesso collegati ad una concezione simbolica, linee sinuose e curve, forme geometriche asimmetriche e fluide, utilizzo di materiali innovativi per l’epoca come ferro battuto, ceramica, ghisa; prevalenza di colori pastello. A fini esemplificativi e non esaustivi sono generalmente classificati come edifici Liberty: Ex Albergo Giardino, Ex Albergo al Genio, Casetta del Parco, Caffè Centrale, Ex Albergo Aquila d’Oro, Albergo Trettenero, Ex Albergo Firenze, Casa dei Melograni, Ex Teatro dei Burattini, Ex Albergo Tre Garofani, Ex Albergo Centrale, Casa Maltauro, Casa Cornale, Ex Albergo Ligure, Ex Albergo Spagnolo, Casa Nicolato, Casa Munari, Casa delle Maioliche, Villa Tonello.”

Proprio facendo fede a quanto è stato messo nero su bianco nel bando pubblico, quello che vogliamo fare è chiarire meglio due punti:

  1. Quali sono gli elementi stilistici di tre edifici storici di Recoaro: lo stabilimento delle Fonti Centrali, Villa Tonello e l’Hotel Trettenero.
  2. Quali pubblicazioni hanno portato all’attuale narrazione sul Liberty e quali sono i loro punti di criticità. Criticità che, di riflesso, hanno portato ad una semplificazione e a uno svuotamento di senso del concetto stesso - almeno - nel nostro territorio.

Ci riserviamo in futuro di ampliare questo lavoro, perché ci sono altri edifici che andrebbero attenzionati e tolti dall’elenco esemplificativo che vi abbiamo riproposto. Nell’allegato capiremo poi bene da dove questo elenco si origina.

Speriamo che questo contributo sia apprezzato e porti a delle riflessioni su come si vorrà comunicare l’eredità storico-artistica di Recoaro, correggendo errori (non per forza volontari) che sono stati fatti, dal punto di vista del contenuto o della forma, nel corso degli anni. 

Troverete qui sotto un file pdf (Architettura a Recoaro temi e problemi pt.1) che potete scaricare e leggere gratuitamente, scritto dalla dott.ssa Chiara Pianalto: si tratta di un testo specifico, ma speriamo anche interessante e non troppo noioso.

Grazie a chi vorrà leggerlo con mente aperta e atteggiamento costruttivo!

Qui potete trovare un approfondimento in PDF scaricabile: GOUZE ARCHITETTURA A RECOARO TEMI E PROBLEMI

Buona lettura!

Team Gouze

Piazzale Regie Fonti Recoaro Terme